tradimenti
LA CARTOMANTE ( CAP 108)
18.09.2025 |
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"Giulia continua:" Valerio; so che non abbiamo finito di parlare, ma tenta di capire!"
Io le rispondo:" Ci provo, Giulia; anche se, con molta fatica!"
Entriamo in pizzeria..."
Ho fatto la mossa, giusta?Non lo so.
Forse ho agito, troppo impulsivamente.
Forse avrei dovuto rimanere ancora, in silenzio.
Perche', alla fine, cosa ho ottenuto?
Niente.
Tutto continuera', come prima.
E' vero; Rosa ed Antonio mi aiuteranno, ma Antonio continuera' a scoparsi Giulia.
Ed io continuero' ad essere preso per il culo.
L'unico vantaggio e' che, Antonio sa che, ad un certo punto, dovra' farsi da parte.
Ma quello, alla fine, non era neanche un problema.
Smascherandoli dopo, si sarebbe fatto da parte, ugualmente.
Pero' mio padre e Rosa, hanno ragione.
Piu' Antonio scopera' Giulia, piu' sara' difficile distaccarli.
Ormai sono praticamente una coppia.
Con Brando, all'oscuro di tutto.
E Brando dovra' rimanere all'oscuro di tutto; altrimenti rischiero' anche io, non avendolo avvisato.
Gia', io sono il guardiano di Brando.
Sono il suo uomo, messo li', per controllare Giulia.
La sto controllando ?
Si!
Ma non sto riferendo nulla, al mio capo: Brando.
No, ma cosa dico.
Ho fatto bene a fare, quello che ho fatto.
Una cosa, non era piu' rinviabile.
Prendo il cellulare.
Vado su amazon.
Cerco un costume.
Si, mi piace tantissimo.
Vabbe', lo dovro' un attimo adattare.
Sicuramente sara' un costume molto originale.
Mi criticheranno?
Diranno che non centra nulla, con halloween?
Ma chi se ne frega.
Il mio costume avra' la sua storia.
E che storia.
E Cleopatra mi guardera', con totale ammirazione.
Ora la cosa piu' importante pero' e': resistere, resistere, resistere.
Arrivo davanti la pizzeria.
E li, ho la prima sorpresa.
Gli invitati sono solamente Michele, Antonio e Fiammetta.
Oltre a me e Giulia.
Non c'e' Rosa.
Eppure aveva detto, che sarebbe venuta.
Giulia dice al gruppo :" Devo parlare, qualche minuto, con Valerio, da sola !"
Giulia mi prende per mano, e ci allontaniamo, di qualche metro.
Giulia mi chiede :" allora , Valerio?"
Io mento:" non c' era, chi stavo cercando. Quindi ho fatto un viaggio, per nulla !"
Lei insiste :" Valerio; dimmi la verità! Mi sembra troppo strana, questa cosa!"
Io le rispondo :" è la verità. Anzi, facciamo cosi'. La prossima volta , porto anche te ; ma resti in disparte , ok?"
Giulia mi guarda, senza rispondermi.
Io aggiungo:" Anzi, andiamo solamente, io e te. Mio padre potrebbe fare casini, e non e' il caso. Lo vedi anche tu, come e'!"
Giulia mi risponde:" Gia', e' solamente uno sporco ricattatore!"
Io obietto:" Giulia; ma non ha tutti i torti!"
Giulia mi dice:" Valerio; ho diciotto anni. Devi lasciarmi volare, libera. Non puoi chiudermi in gabbia! "
Io le rispondo:" Non mi sembra, che io ti stia chiudendo in gabbia!"
Giulia obietta:" E' vero; pero' ho paura, che tuo padre possa convincerti. I tuoi genitori sono contro di me, ora!"
Io ribatto:" Giulia; sei stata tu, a voler intrecciare un rapporto, con mio padre; senza sentire il mio parere!"
Giulia mi risponde:" E' vero , Valerio; ma io pensavo, che lui fosse diverso!"
Io le domando:" Intendi un coglione, come tutti gli altri; vero?"
Giulia obietta:" Un uomo comprensivo ed aperto al dialogo!"
Io le chiedo:" Un po' come i tuoi genitori?"
Lei mi risponde:" Bravo, Valerio!"
Io obietto:" Mio padre e' diverso, dai tuoi genitori!"
Lei mi risponde:" Certamente! Tua madre l'ha cacciato di casa! Ti ha detto il motivo, o non lo sai?"
Io le rispondo:" Giulia; evitiamo di discutere, ora; ti prego!"
Lei mi risponde:" Hai ragione, Valerio! Passiamo una serata serena, in pizzeria!"
Io le chiedo :" come mai solamente loro tre, ed io ?"
Giulia mi risponde :" Valerio; molto semplice . Sto avendo delle difficoltà con Michele, per farlo sentire a proprio agio ; e meno gente c è, meglio è!"
Io le domando:" e prima, cosa hai fatto?"
Lei mi risponde:" sono andata al bar , con loro tre !"
Io le rispondo:" vedo che Antonio, c' è sempre !"
Lei mi spiega :" Michele si è imputato. Se non fosse venuto Antonio, lui sarebbe andato a casa !"
Io non le rispondo.
Giulia aggiunge :" Valerio; dovrai avere pazienza.!"
Io le chiedo:" in che senso ?"
Lei mi risponde:" in tutti i sensi!"
Io le rispondo:" Giulia; io ti ho difesa con mio padre ; e non ero tenuto. Mi aspetto , che tu ti comporti bene!"
Lei mi risponde :" stai tranquillo; Valerio. Intendo dire, che Michele ha un caratteraccio; e potrebbe dire cose poco carine !"
Io le rispondo:" io parlavo di Antonio !"
Giulia mi risponde:" stai tranquillo , Valerio. Prima ho detto chiaramente alle ragazze , di non mettermi più in mezzo !"
Michele esclama:" Ho fame; io inizio ad entrare, se non vi muovete!"
Giulia gli risponde:" Stiamo arrivando!"
Io la guardo.
Giulia continua:" Valerio; so che non abbiamo finito di parlare, ma tenta di capire!"
Io le rispondo:" Ci provo, Giulia; anche se, con molta fatica!"
Entriamo in pizzeria.
Fiammetta dice:" Come ci disponiamo, al tavolo? Vediamo: io e Giulia, dalla stessa parte; Antonio e Michele, di fronte a noi. Michele di fronte a Giulia, Antonio di fronte a me. Tu, Valerio; siediti, dove vuoi!"
Giulia interviene:" Valerio; siediti dalla mia parte!"
Io fisso Fiammetta.
Lei mi chiede:" Cosa c'e', Valerio? Ho detto qualcosa, che non va? Vuoi sederti, di fronte a me?"
Io evito di risponderle.
Giulia mi dice:" Valerio; Fiammetta ti ha assegnato il posto migliore, no? Sei a capotavola!"
Io cerco di rimanere calmo.
Mi vado a sedere, dalla parte di Antonio e Fiammetta.
Loro mi guardano, meravigliati.
Giulia mi chiede:" Valerio; perche' ti siedi li?"
Io le rispondo:" Cosi'! Fiammetta ha detto che posso sedermi, dove voglio!"
Giulia obietta:" Valerio; vieni a sederti qui!"
Io scuoto la testa :" NO!"
Antonio interviene:" Giulia; non c'e' problema, se Valerio si siede qui!"
Giulia obietta:" Antonio; ma e' una cosa illogica!"
Antonio ribatte:" No, e' una cosa illogica; che tu faccia tutto questo casino, per nulla! E' comunque al nostro tavolo!"
Io mi siedo ed inizio a fissare Fiammetta.
Lei se ne accorge e guarda Antonio.
Giulia interviene:" Valerio; perche' fissi Fiammetta?"
Io rispondo:" Giulia; non mi ero mai accorto, di quanto fosse bella, Fiammetta!"
Antonio , Giulia, e Fiammetta si guardano.
Fiammetta mi risponde:" Valerio; pero' io sto frequentando Antonio!"
Io cambio discorso:" Possiamo ordinare?"
Michele esclama:" Valerio; altro due di picche?"
Antonio interviene:" Michele; per favore. Parla con Giulia; che e' meglio!"
Michele obietta:" Ma a me piacciono, le storie di corna. E soprattutto, le storie dei cornuti!"
Giulia interviene:" RAGAZZI, FINITELA!" e guardando me, mi dice:"allora Valerio; prima Michele mi ha raccontato la sua storia , nei dettagli; quindi non c'è da criticarlo. Lui non è stato fortunato, come noi !"
Io le rispondo :" certamente, Giulia. Infatti io sono felice, che esca con noi !"
Lui mi risponde:" non credo, Valerio! Prima ti ho smascherato!"
Io mi metto a ridere :" Michele; veramente; non è andata, come pensi !"
Lui mi chiede:" e allora perché il tuo cuore batteva a mille ?"
Fiammetta interviene :" Valerio è innamorato di Giulia!"
Michele ironizza :" e quindi faceva TUM TUM TUM ? Sentivamo il suo cuore battere , da fuori dell'ospedale !"
Giulia, Fiammetta ed Antonio si mettono a ridere.
Io li guardo male :" scusate; stavo male, e mi prendete in giro ? "
Giulia mi risponde :" Valerio; però ora stai bene . Possiamo riderci sopra,no?"
Fiammetta esclama :" sarà la nuova Hit in discoteca ! TUM TUM TUM"
Io mi alzo in piedi.
Non sopporto più Fiammetta.
Anche Antonio si alza :" Valerio; calma. Stava scherzando !"
Io gli rispondo :" ora ti faccio io, uno scherzo. Chiamo Brando, ok?"
Giulia si alza subito, raggiungendomi:" Valerio; sei impazzito ?"
Io le rispondo:" allora parlate , senza considerarmi e senza nominarmi. Avete capito?"
Michele interviene :" allora cosa stai qui, a fare ? Lo sai, che sei di troppo?"
Io gli rispondo:" me ne posso andare tranquillamente !"
Giulia mi propone :" Valerio; fai un giro dell'isolato ; sbollisci, e poi torni, ok?"
Io prendo il giubbotto e me lo infilo.
Giulia insiste:" Valerio; stai reagendo male, per nulla!"
Io non la guardo neppure, ed esco dal locale.
Vado in una panchina , poco distante, a sedermi.
Anche se fa freddo.
Una voce femminile mi dice:" posso sedermi?"
Alzo lo sguardo
È Rosa .
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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